«Quanto costa Google Ads?» è la prima domanda che riceviamo da ristoratori e negozianti di Verona e provincia. La risposta onesta è che i costi sono due, separati, e vanno capiti entrambi prima di spendere un euro.

Costo numero uno: il budget pubblicitario

È quello che paghi a Google per ogni clic sul tuo annuncio. Lo decidi tu, al giorno, e lo puoi fermare quando vuoi. Per un'attività locale a Verona o nel Basso Veronese il punto di partenza realistico è 5-15 euro al giorno, cioè 150-450 euro al mese. Sotto i 5 euro la campagna raccoglie troppi pochi dati per migliorare; sopra i 15 ha senso solo quando la campagna ha già dimostrato di portare contatti.

Costo numero due: la gestione

È il lavoro di chi imposta e segue la campagna: scelta delle parole, zona, orari, annunci, pagina di atterraggio, esclusione delle ricerche inutili, lettura dei dati ogni settimana. Da noi costa 350 euro di attivazione e 250 euro al mese, importi finali. Le agenzie di Verona chiedono in genere tra 200 e 600 euro al mese; sotto i 150 di solito la campagna viene impostata una volta e lasciata lì.

Prezzi e condizioni delle campagne sono pubblici: li trovi nel listino, insieme a quelli dei siti.

Esempio 1: una pizzeria a Legnago

Obiettivo: prenotazioni e asporto nel fine settimana. Parole come «pizzeria Legnago», «pizza asporto Legnago», «pizzeria con giardino Legnago». Budget 8 euro al giorno concentrati dal giovedì alla domenica, dalle 11 alle 22. Nel Basso Veronese la concorrenza su queste ricerche è bassa e un clic costa in genere tra 0,40 e 1,20 euro: con 240 euro al mese di budget si parla di 200-400 visite da persone che stanno cercando una pizzeria in quel momento. Il lavoro vero è la pagina dove arrivano: menu leggibile, pulsante per prenotare, telefono cliccabile.

Esempio 2: un negozio a Verona città

Obiettivo: visite in negozio e richieste via WhatsApp. A Verona la concorrenza è più alta e i clic costano di più, spesso 1-3 euro per ricerche come «negozio di abbigliamento Verona centro» o «ottico Verona». Qui conviene partire da 10-15 euro al giorno, limitare la zona a un raggio preciso e puntare su ricerche specifiche (il prodotto, il quartiere, il servizio) invece che su quelle generiche, che costano e convertono poco.

Cosa decide davvero il costo di un clic

  • Quanti concorrenti puntano sulla stessa ricerca nella stessa zona.
  • La parola: «pizzeria Legnago» costa meno di «avvocato Verona».
  • La qualità dell'annuncio e della pagina: Google fa pagare meno chi è pertinente.
  • Gli orari: di sera e nel weekend certe ricerche costano di più perché tutti vogliono esserci.

Quando NON conviene fare Google Ads

  • Se il sito non si apre bene dal telefono o non ha un modo immediato per contattarti: i clic arrivano e scappano.
  • Se la scheda Google ha recensioni negative senza risposta: la gente controlla prima di chiamare.
  • Se non puoi gestire i contatti in più: una campagna che porta 20 telefonate a settimana a cui nessuno risponde è denaro buttato.
  • Se il budget totale è sotto i 150 euro al mese: meglio investirli nella scheda Google e nelle foto.

E Facebook e Instagram?

Fanno un lavoro diverso. Google intercetta chi sta già cercando; Meta fa scoprire la tua attività a chi non la conosceva, con foto e video. Per un ristorante o un negozio locale funzionano meglio insieme: Meta per farsi conoscere e riempire i giorni vuoti, Google per prendere chi cerca adesso. Il budget si divide, non si raddoppia.

Se vuoi un parere sul tuo caso, qui trovi come lavoriamo a Verona e provincia. L'analisi iniziale della tua attività è gratuita.